venerdì 22 settembre 2017

MIX Newsletter / Settembre 2017

CERCARE

Chi cerca, trova! Banale, ma non so quanta curiosità (fatti salvi gli scienziati e i ricercatori di professione) sia diffusa tra noi tutti, afflitti dalla velocità dei social. Per trovare ci vuole pazienza, umiltà e capacità, altrimenti non si sa cosa cercare. 
Cercare la verità. È la più indaginosa e difficile ricerca:  la verità per Regeni, per la trattativa Stato-mafia, per le attività di soccorso delle ong, per gli abusi edilizi... 
Tutte verità con la V minuscola, perché la domanda delle domande: "cos'è la verità?" è stata posta in maniera definitiva secoli fa.  
Le nostre piccole verità dovrebbero essere utili a sbugiardare le famose “fake news".  Ma, forse, la colta definizione le ha fatte diventare trendy, cosicché per il cittadino medio è difficile discernere. Papa Francesco in un incontro con giornalisti ha sostenuto che anche una metà notizia è una falsità. 
In una democrazia i cittadini hanno il diritto di essere informati in modo corretto, perché siano liberi nelle scelte. La responsabilità enorme riguarda quindi i media (e la potentissima Rete) e la politica. 
Le soluzioni ai problemi, è di tutta evidenza, che sono improntate -anzi definite- secondo una visione ideale o ideologica. Ai cittadini, pertanto, devono essere offerte delle possibilità di scelta dei loro rappresentanti in base ai programmi che propongono. In questa ‘Seconda Repubblica’, e segnatamente negli ultimi tempi, la politica sollecita colpevolmente le emozioni che volgarmente vengono definite "di pancia" quando, invece, sarebbero necessarie proposte ragionevoli e razionali per elaborare proposte per il futuro. Si lamenta da più parti che stiamo rubando il futuro ai giovani: chi lo ruba?  
E il destino dei giovani deve essere alla base del cercare le soluzioni per disegnare un futuro certo, anche se non immediato. Il più grave problema indotto oggi dalla politica è l'assenza di una prospettiva certa che conduca, nel tempo -non sono richieste bacchette magiche, ma nemmeno continui giochi di prestigio cambiando le regole durante le partite- ad un profilo di comunità, che salvaguarda il welfare: pensioni non continuamente 'riformate'; sistema sanitario equo ed efficace; scuola meritocratica che prepari col medesimo criterio al lavoro; diritti dei lavoratori, anche flessibili, ma sicuri; solidarietà organizzata per i cittadini più deboli; determinata e partecipe attività internazionale per costruire l'Europa Unita (dovere verso le nuove generazioni) e rafforzare gli organismi internazionali che favoriscano la pace. 
Per ora - e da mesi - si polemizza (non si discute) su ipotesi di legge elettorale e sulle alleanze (chissà quali e come, senza la legge elettorale) e sulla scelta dei candidati. 
Cercare candidati. Questa ricerca sì è compito dei partiti e, invece, si invocano le parademocratiche primarie per rinunciare alla primaria responsabilità di optare con decisione, in base ai risultati attesi. 
Cercare soluzione per i migranti. Si è cercato e le soluzioni stanno arrivando e potranno anche essere ulteriormente affinate e implementate. 
Cercare la casa. I cittadini che ne hanno diritto, i deprivati economicamente, gli immigrati, i rom... Sembra che, finalmente, si cercano alternative agli sgomberi forzati e per la assegnazione di alloggi decenti. E si opera una doverosa bonifica di situazioni ai margini della legalità o completamente criminali. Cercare, per governare i fenomeni, ministri competenti! 
Ci sono milioni di abitazioni sfitte: qualche incentivo che 'obblighi' i proprietari ad affittare, con le garanzie necessarie (la proprietà privata "non è un furto"). Edifici sequestrati o requisiti, patrimoni demaniali (caserme, case cantoniere, ecc.). Non sono tutte occasioni "chiavi in mano" perché sono necessari adattamenti, recuperi, restauri, ma nel breve e medio tempo si valorizza un enorme patrimonio immobiliare e di grande valore civico ed etico. 
Senza bisogno di particolari algoritmi, penso che le diverse amministrazioni, ai vari livelli, siano in grado di verificare il bilancio positivo fra i costi per emergenze (che non  vengono completamente eradicate) e il vantaggio di ammortamenti definitivi dei costi, altrimenti ... infiniti e improduttivi. 
Essenziali gli amministratori locali nel cercare il bilanciamento dei costi e dei benefici politici, nel senso di ricadute sui territori e nel sentire dell'opinione pubblica. 
Non in tutta Italia ci sono le medesime condizioni, ma quando un processo politico viene positivamente percepito, trascina l'impegno a proseguire. Ormai si segnalano molte e diversificate esperienze a livello locale per ripopolare borghi 'fantasma', per integrare in lavori utili i migranti temporanei, per valorizzare iniziative di volontariato che riabilitino ecologicamente i territori, ecc. 
Chi pensa, trova! Ed è tempo di scovare evasori ed elusori. Ci sono modi e strumenti offerti da tecnologie, dati statistici, consumi, ecc. che consentono di cercare e trovare i meccanismi per una più equa giustizia sociale. Ricordiamo che chi non paga le tasse, non paga i ticket, ha esenzioni scolastiche, altera la concorrenza, ecc.ecc.ecc! 
Cercare la giustizia sociale. È cercare davvero il bene comune, che è il fine della politica, per costruire la comunità. 
Cercare di dare notizie corrette. Per esempio oggi, non offrire un racconto addomesticato sullo ius soli. Questa legge non serve -come la raccontano- per trasformare in Italiani tutti coloro che sbarcano sulle nostre coste. Riguarda solo chi è nato in Italia da genitori con regolare residenza da almeno 5 anni o chi è arrivato entro i 12 anni ed abbia completato un intero ciclo di studi. Non ci sarà nessuna corsa a partorire in Italia. 

(m-g.)

Pensieri in viaggio / settembre 2017

Sor'acqua
“Laudato si' mi’ Signore, per sor’acqua, la quale è multo utile e humile et pretiosa e casta.” Quest'anno abbiamo sperimentato quanto sia preziosa l'acqua. Ci ha insegnato che deve essere risparmiata e rispettata. È necessario rispettare l'ambiente ed evitare inquinamenti. La custodia del Creato compete a tutti, perché  è la nostra casa. E la casa senz'acqua ...  

Orsa
Grandi polemiche per l'abbattimento di un'orsa. Apprezzo l'impegno degli animalisti, anche Giovanni Paolo II ebbe ad affermare che in tutte le creature c'è l'orma del Creatore. Importante e decisivo è che si amino le persone -soprattutto le più indifese- almeno con la stessa convinzione (se non si riesce di più) con cui si è protestato per l'abbattimento dell'orsa.   

Vertigine
I guadagni dei calciatori. Giro d'affari per uomini merce superiore a quello di molte piccole e medie imprese. Sono tifosa ma mi scandalizzo lo stesso!  

Autonomia
Non dalla scienza. Le vaccinazioni riguardano il bene della comunità nazionale e l'uguaglianza dei cittadini secondo l'art.3 della Costituzione, non la Regione di residenza.  

Gentilezza

“Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile, sempre.” 

Il cardinale Tettamanzi

Ad  Deum

Bastava il suo sorriso per entrare subito in dialogo col card. Tettamanzi. Ci ha lasciati il 5 agosto. 
Di Lui molto è stato detto. Fine teologo e grande pastore, con una iniziativa illuminata, a Milano, ha dimostrato che il Vangelo vuole le opere a testimonianza di ciò che insegna. 
Ha inventato il “Fondo famiglia-lavoro” per sostenere chi è nell’indigenza a seguito delle perdita dell’occupazione. La dotazione iniziale (che si è incrementata mano a mano notevolmente) è stata di 1 milione di euro. Una somma che il Cardinale Tettamanzi ha stanziato attingendo dall’otto per mille destinato per opere di carità, dalle offerte che gli sono pervenute “per la carità dell’Arcivescovo”, da scelte di sobrietà della diocesi e sue personali. Lasciamolo con un ad-dio, per Lui davvero nel significato originale, ereditando una Sua speciale esortazione: "Rendete facile farvi voler bene". 
A Lui  è stato facile voler bene. (m.g.)

martedì 1 agosto 2017

MIX newsletter / Agosto 2017

POLITO / PULIZIA / POLIZIA

"Fa' polito": comportati bene! È una espressione dialettale (derivata forse da polie, politesse, francese). L’espressione suggerisce una modalità di essere gentili, cortesi, quasi  significasse anche essere puliti. 
È un bel consiglio per tutti e anche per chi fa politica. Linguaggio pulito, vita pulita: facilità di comprensione dei comportamenti. 
Sembra che in Italia abbiamo bisogno di un Cantone per garantire di fare bene,  correttamente, pulitamente gli appalti come altre procedure pubbliche. Certo che, se addirittura le pubbliche amministrazioni rinunciano alle grandi opere (Raggi le Olimpiadi), cosa si può pensare delle qualità gestionali, culturali, morali delle persone che guidano le istituzioni! Tocca, invece, a chi sceglie i candidati alle diverse funzioni garantire la qualità delle persone rispetto al ruolo, essendo comunque l’onesta una precondizione. 
Si deve vincere la diffidenza dell'opinione pubblica con i fatti. La corruzione è antica, ma è ingeneroso, e perfino pericoloso, per la democrazia considerare la politica una cosa sporca e ritenere tutti i parlamentari "delinquenti e ladri" perché, oltre ad essere un immeritato giudizio qualunquistico, Calamandrei direbbe: "i cittadini devono arrivare a sentire che chi accusa tutti i deputati di essere tali, in realtà rivolge questa accusa non agli eletti, ma agli elettori. In regime democratico i deputati  rappresentano il popolo, e chi scaglia fango su loro, colpisce tutto il popolo che li ha scelti".  

Pulito: il mondo pulito. La casa pulita. La città pulita. È tutta responsabilità individuale prima, e comunitaria poi, considerare sia il pianeta che la città "la nostra casa comune". La politica deve impossessarsi di questo slogan, perché è un programma di lunga prospettiva: l'ecologia non è solo un argomento, è organizzazione della comunità: dei cicli produttivi industriali, della disciplina urbanistica, della sicurezza alimentare e sanitaria, della ricerca scientifica. 
Non da ultimo è una questione di educazione ecologica, che richiede una "conversione ecologia". Lettura consigliata: la Laudato Si' di Papa Francesco. 
Pulizia istituzionale. 
Si era fatto credere che venissero annullate le Province ed invece esistono ancora, mutilate di funzioni e di organi eletti. Per mantenere le promesse agli elettori basterebbe una brevissima norma costituzionale, che le abroghi dall’art. 114  della Costituzione. Altro che riduzione della burocrazia e spending review. 
Pulizia delle leggi. 
Troppe norme. Troppo mal scritte e di difficile comprensione. Non ha mai avuto seguito l'idea di munire il Parlamento di una commissione di linguisti (la Crusca?) per scrivere le norme in italiano corrente? Se si capiscono, forse creano anche cultura...   
Pulizia della burocrazia. 
E' tempo! L’inimicizia verso il sistema statale da parte dei cittadini è causata dal tempo che perdono e dalle difficoltà interpretative che incontrano nei vari adempimenti.  E non esageriamo con la informatizzazione! Alla burocrazia risulta quanti sono ancora i cittadini che non hanno competenza in questo ambito?   Pulizia delle  strade dalle cicche di sigaretta. 
Anche a New York i fumatori - col caldo o col freddo- fumano in strada, ma non ci sono mozziconi fuori dai bar o dagli uffici. Impossibile per gli Italiani comportarsi alla stessa maniera?  


Polizia: di Stato, Locale, Provinciale (?). Tanti soggetti con compiti che qualche volta si sovrappongono. Il Ministro dell'Interno, Minniti, sta ottenendo risultati con una più capillare e, insieme, intensa distribuzione di uomini e mezzi.
Più che la loro funzione sanzionatoria (le multe qualche volta sembrano sevizie: non è possibile predisporre i moduli dei verbali che siano leggibili?!) è importante la presenza. Il senso di sicurezza semplifica la vita dei cittadini. Sono diversi i Corpi e potrebbero integrarsi anziché duplicarsi: spesso c'è la pattuglia dei vigili, dei carabinieri e dei poliziotti nello stesso spazio cittadino. Gli ambulanti abusivi sono moltissimi, i mendicanti molesti ugualmente; in alcune strade prostitute e spacciatori ‘lavorano’ indisturbati; in alcune zone delle città e, soprattutto nelle stazioni, la notte sembra il tempo per gli impuniti, gli intoccabili. Meno pattuglie in luoghi 'facili', ma più presenza a piedi, in bicicletta, a cavallo a seconda del territorio da presidiare. 
Forse servirebbe anche recuperare la miriade di scorte la cui vista suscita nei cittadini, che le osservano, sentimenti non amicali. Chi vuole riconquistare un po' di reputazione alla politica e al proprio ruolo (inutili, invece, i pauperismi di rinunciare all'auto che serve per lavorare!) rinunci piuttosto  ad  uno status simbol che costa molto ai cittadini e distrae troppe forze dell'ordine dal loro prioritario ruolo.  (m.g.)

ALZHEIMER FEST / 1-3 settembre 2017 / Gavirate


Alzheimer: una sfida possibile,  a fianco dei malati e dei familiari per sfidare l’epidemia del secolo. 
Dona il tuo 5 per mille a:  Alzheimer Ricerche Brescia onlus C.F.: 98058810171 

www.alzheimerfest.it

Pensieri in viaggio / luglio - agosto 2017

Non è certo l'acqua 
dei "nasoni" 
responsabile della crisi
idrica di Roma…
E' utilissima, invece, per turisti e passanti! 
Le fontane di Piazza San Pietro evitano colpi di calore per i pellegrini che sostano in piazza in attesa dell’Angelus. 
E’ un danno spegnerle.  





Piccolo Charlie 
ci hai regalato un sussulto di solidarietà, generosità vera. Ci hai anche mostrato quanta cinica strumentalizzazione si può fare della dignità della persona. Ci hai insegnato che serve consapevolezza dei valori in gioco e grande serena riservatezza in una autentica alleanza  fra medici e familiari.    

ADDIO GIOVANNI

Giovanni Bianchi, Presidente delle Acli, Parlamentare e Presidente PPI se ne è andato dopo una breve grave malattia. 
Esemplare cattolico impegnato nel servizio, prima sociale e poi politico, alla comunità. Cattolico intransigente nella difesa della laicità della politica ha mostrato fermezza e insieme mitezza anche nel respingere l’ingerenza ecclesiastica in scelte squisitamente politiche, responsabilità dei laici. 
Un esempio. 
Il fossato fra politica e cittadini si riempie solo così, senza demagogia, terreno di coltura del populismo. (m.g.)